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  giovedì 5 febbraio 2015 22:43
Buonasera! Complimenti x il servizio! Con un test negativo dopo oltre sei mesi e mezzo dall'ultimo rapporto a rischio posso considerarlo definitivo? Grazie :)
Bastano 3 mesi.
PBQ2015/351 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 22:42
Gentili dottori, mi presento sono un ragazzo di 23 anni , che studia a Pisa ormai da 5 anni, scusatemi se sono cosi insistente ma ho una tremenda paura vi prego aiutatemi, forse la tremenda paura che non mi lascia vivere ormai da un mese a questa parte, ho letto tanto su di voi in questi giorni(in positivo) ed è forse stato questo l'elemento principale per cui mi ha spinto a scriverle. Le racconterò in breve la mia storia, che è simile a quella di tanti ragazzi/uomini di ogni età, purtoppo circa un mese fa anzi proprio lo scorso 3 gennaio appena tornato dalle vacanze natalizie, forse complice la solitudine ma soprattutto una mia debolezza che spero non mi abbia portato a rovinarmi la vita per sempre, sono stato da una prostituta che mi ha praticato per fortuna o per sfortuna (mi creda che ancora non lo so) un rapporto orale passivo, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE un RAPPORTO ORALE PASSIVO NON PROTETTO.
Il Rapporto è stato abbastanza profondo, anche se devo dire mi son lasciato trascinare da questa ragazza cinese perchè mi era sembrata molto accorta alla pulizia, dato che prima dell'atto mi ha pulito con dei fazzolettini puliti il glande in ogni suo punto, forse anche perchè mi era rimasto in profondità del magma spermatico di precedenti rapporti tutti protetti con partner abituali.
Premetto inoltre cari dottori che era per me la prima volta che andavo con una prostituta, ho sempre avuto relazioni stabili e pulite nel senso morale del termine. I problemi iniziarono dopo 3 giorni circa e da li fu un' escalation di episodi che andarono a peggiorare, dapprima ebbi la comparsa di una macchia rossa sulla cute esterna del pene nella parte iniziale, alchè pensai subito ad una micosi ed in effetti il mio curante cosi mi disse e mi liquidò con una crema l'Impetex, poi da li si trasferi questo rossore sulla base del glande ed anche nella zona più profonda dopo diversi giorni notai una macchia brunastra dissimile dalle altre.Intanto parallelamente si manifestarono i primi brutti sintomi che mi iniziarono a far pensare a qualcos'altro, iniziai ad avere gonfiori linfonodali ad ogni parte del corpo quasi,collo (questo dopo 7-8 giorni dall'episodio) con dolori latero-cervicali, dolori dietro le orecchie ma soprattutto dopo 10giorni delle fitte terribili che persistono ancora oggi anche se in maniera più attenuata all'inguine e che allo stato attuale si sono estese all'interno coscia. Febbre quasi assente tranne 2 giorni a 37,5. Le premetto inoltre che ho girato urologi, andrologi, ed a d oggi son in cura nel centro delle malattie infettive della città in cui studio (Pisa) da una dottoressa molto umana che ha cercato di rassicurarmi dicendo che il rischio hiv era basso. Mi ha prescritto degli esami tra cui il test a distanza di 15 giorni dall'episodio e prima di iniziare la cura antibiotica questi esami son risultati tutti negativi (clamidia,gonorrea epatiti,hiv) poi dato che il dolore aumentava e non potendo fare il tampone uretrale in tempi celeri mi ha prescritti il Rocefin in un'unica soluzione e poi per 3 settimane il Bassado per eliminare qualsiasi batterio mi aveva detto. Questa dottoressa mi ha visitato 2 volte prima ed ad inizio cura, ah dimenticavo feci anche degli esami del sangue prima di iniziare la cura i cui valori risultarono alterati soprattutto i neutrofili ed i linfociti anche se non di moltissimo, lei aveva sospettato un linfogranuloma venereo ma il mio problema non riguarda solo l'inguine ma anche il collo e l'ascella destra, ho dolori dietro le orecchie nonostante 20 giorni di cura antibiotica com'è possibile non me lo spiego dottore ancora l'inguine e dolente ed ho difficoltà a camminare i linfonodi son un pò gonfi, mi rivolgo a lei dottore io ho paura di un mostro chiamato HIV che potrebbe cambiarmi la vita rovinarmela per sempre insieme a tutti i miei sogni ed a quelli dei miei genitori per una stupidaggine durata 5 minuti, non so più cosa fare dottore ho sentito la dottoressa che mi rivisiterà tra una settimana ma alla luce di ciò che le ho detto lei cosa pensa? Non ho visto sangue evidente, è possibile che sia stato contagiato e come mai dopo 20 giorni di antibiotici sono ancora in questo stato? Inoltre aggiungo che è da questa mattina che mi è iniziata una brutta faringite, con dolori alle orecchie tipo otite (a prescindere che ho ancora un tappo di cerume all’orecchio sinistro che mi avevan detto di togliere tempo fa e che ancora non ho fatto ed è quello che mi fa più male) Vi prego aiutatemi anche se solo verbalmente mi consigli lei cosa posso fare come muovermi, dato il mio status di cose.
Certo di una vostra risposta vi chiedo aiuto su come muovermi, inoltre ho già ricontattato la dottoressa del centro con cui ho appuntamento giovedi prossimo perché mi vuole rivedere a seguito della mia sintomatologia, voi cosa ne pensate? AIUTATEMI sto tremando di paura.
I rapporti oro-genitali ricevuti non sono a rischio e non consigliamo il test.
Questo dovrebbe chiarirle, speriamo definitivamente, come la pensiamo sulla vicenda che ci ha descritto.
Non diamo mai pareri su sintomi o malesseri a distanza e constatiamo che, per quanto la riguarda, sono già in campo figure professionali competenti che la aiuteranno a capirne l'origine.
In assenza di altri comportamenti a rischio, l'HIV non c'entra nulla.
Per la cronaca, oggi possiamo considerare l'infezione da HIV una patologia cronica complessa ma gestibile con successo grazie a terapie efficaci se diagnosticata precocemente (da cui l'importanza di fare il test in caso di rischio).
Purtroppo restano i "fantasmi" che anche in passato hanno generato paure ingiustificate e pregiudizi.
Non condividiamo la definizione di "mostro" in grado di distruggere la vita delle persone.
C'è ben di peggio, per di più l'HIV si può evitare con facilità ma sembra proprio che molte persone fatichino ancora a prenderne atto....
PBQ2015/350 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 22:12
Gentile Staff,
scusandomi per le mie paure forse infondate, vorrei porvi il mio seguente dubbio:
durante un incontro con una prostituta ho ricevuto un rapporto orale con preservativo. Lo ha portato a termine togliendo la protezione e semplicemente masturbandomi. Durante il tutto ci siamo baciati due volte con la lingua (direi neanche profondamente..). Non c'è stato altro. A causa di una mia precedente brutta esperienza di qualche anno fa (finita bene fortunatamente! tutto negativo) sono rimasto "molto sensibile" sulla questione HIV e pertanto mi sono fissato di farmi un test. L'ho fatto oggi a 62 gg dall'accaduto. Domani ritiro il risultato. Posso sentirmi tranquillo? dovrei rifarlo, in caso fosse negativo, a 90 gg?
Grazie in anticipo e complimenti per il vostro servizio. Saluti
La situazione descritta non è a rischio. Non serviva fare il test.
PBQ2015/349 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 22:11
se io faccio sesso con una donna che è sieropositiva senza profilattico posso essere contagiato ?
Ovviamente, o meno a giudicare dal suo quesito, il rischio c'è.
Poi ci sono diversi fattori in gioco che possono rendere il rischio più o meno rilevante.
PBQ2015/348 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 22:07
Ho già scritto in passato al Vostro pregevole servizio, riguardo ai rischi di contrarre HIV praticando la fellatio, ed ho ottenenuto risposte chiare, complete e cortesi.

Tuttavia, come altri che vi scrivono, a prescindere dalle Vostre risposte io rimango spesso preda di dubbi e ansie : questo è ovviamente un fatto mio proprio, che dovrei affrontare forse modificando i miei comportamenti.

Passo al tema della mia domanda odierna : pratico da anni la fellatio senza preservativo, a persone poco conosciute e stando attento a non ricevere sperma o peggio sangue nel cavo orale. L'ultimo test effettuato con tampone salivare lo scorso 19 dicembre 2014 con esito negativo dovrebbe escludere una infezione antecedente al 19 settembre 2014. Tuttavia sono in ansia per aver recentemente letto che in base ad uno studio condotto da ISS in collaborazione con Istituto Dermovenereologico S.Gallicanosu su un campione di 1862 individui, i dati dimostrano che la diffusione dell’infezione tra uomini che hanno rapporti sessuali con persone di sesso maschile sia notevolmente aumentata dalla presenza di sifilide.

“La presenza di queste lesioni ulcerative a livello genitale e il maggior numero di cellule infiammatorie, che aumenta le possibilità della trasmissione dell’Hiv nelle persone di sesso maschile che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) con la sifilide, potrebbe spiegare la più elevata incidenza di Hiv che noi e altri autori abbiamo rilevato in questi soggetti”, si legge nello studio.

In definitiva mi chiedo : la eventuale presenza di sifilide, asintomatica o non facilmente riconoscibile, in uno dei due partner (attivo o passivo ), può nella pratica determinare modalità di trasmissione della infezione HIV durante un rapporto orale non protetto come la fellatio ?

Oppure la fellatio praticata può considerarsi una pratica a rischio clinico nullo o (secondo alcuni ) teorico/molto basso anche in presenza di infezione da sifilide in uno dei due partners ?

Grazie, spero di non essere stato troppo verboso e ringrazio in attesa di Vostra risposta.

Se si parla di lesioni ulcerative come si può definirla sifilide asintomatica?
E' risaputo che il rischio di trasmissione dell'HIV aumenta nei rapporti penetrativi proprio per la presenza di lesioni da altre malattie a trasmissione sessuale.
Sui rapporti oro-genitali, su cui ribadiamo la diversità di opinioni rispetto al rischio teorico o reale, il consiglio è davvero di modificare i comportamenti se per lei è fonte continua di ansia.

PBQ2015/347 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 22:01
Gentilissimi,
grazie per il servizio che svolgete. Una cosa che non ho mai capito in modo chiaro, i contatti indiretti. Esempio, un tizio mi sposta il mio bicchiere, ha una ferita sulla mano, per cui lascia un po di sangue sul mio bicchiere, io dopo un attimo, bevo. E' contatto indiretto, sangue mediato da oggetto, quindi nessun rischio, giusto? (A meno che, ovviamente non grondi sangue da riempirmi il bicchiere, ma questo direi e' improbabile!!)
Idem per maniglie, barre del tram, e altri oggetti in genere, giusto?
Grazie!
Veda risposta a quesito 333.
PBQ2015/346 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 22:00
Salve, Ho conosciuto una ragazza brasiliana in disco. E poi ci siamo baciati e lei mi ha toccato ma senza eseguire una masturbazione completa. Nei baci c'è stato contatto lingua-lingua. Non c'è stato nessun altro tipo di rapporto sessuale. Non sono andato oltre. Il bacio so che non è considerato a rischio. Ma non lo è mai, nemmeno in caso di contatto lingua-lingua e per nessuna malattia??. francamente non posso sapere se avesse abrasioni o quant'altro. Che dite? Devo fare il test? Sinceramente se mi dite di stare tranquillo e di evitare anche di fare il test è meglio. Perché l'idea comunque di effettuarlo e aspettare l'esito (anche in caso di bassissimo rischio un po' di stress ci sarebbe), non mi entusiasma... Nel caso devo fare esami anche per altre malattie?? Grazie per l'eventuale risposta e Buon lavoro
Come risaputo, i baci non sono a rischio per HIV.
Stia sereno, non serve fare alcun test.
I "se" e i "ma" come quelli da lei citati non hanno fondamento.
Il rischio ematico c'è solo se ci sono ferite sanguinati ed evidenti da ambo le parti. Improbabile baciarsi in un caso del genere, non le pare?
Altre malattie qui non le trattiamo, ma non ci risultano rischi particolari.
PBQ2015/345 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 14:15
Quindi non capisco. Dal naso come di può prendere hiv. ? Considerato l.epistassi.cordiali saluti
La nostra risposta ci pare chiara.
Ribadiamo che si tratta di un'ansia infondata per le ragioni che le abbiamo già scritto.
NON CI SI INFETTA COSI'. Non si prende l'HIV dal naso.
Non aggiungeremo altro, inutile ripetere il quesito.
Ribadiamo che se si tratta di ansie ricorrenti, in questa o altre forme (paura costante di infettarsi) è meglio rivolgersi ad uno psicologo.
PBQ2015/344 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 14:12
Ieri al lavoro ho sbattuto con entrambe le gambe contro dei bancali. Mi sono provocato su entrambi gli stinchi due ferite sanguinante. Secondo voi ho rischiato hiv. ?
No. Ansia infondata. Non è che chiunque si ferisce rischia HIV. C'è rischio teorico solo se una propria ferita aperta e sanguinante entra in contatto con sangue fresco ed evidente altrui.
PBQ2015/343 Staff
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  giovedì 5 febbraio 2015 08:51
Il naso non ha mucosa. ?intendevo questo. Dovrei aspirare sangue. ?o soffrendo di epistassi toccando il naso all'interno con dito sporco di sangue secco altrui. Rischio hiv
Nella casistica non compaiono il naso o la mucosa del naso.
La paura di toccare oggetti, sporcarsi di sangue e poi toccare una propria fetita o mucosa è infondata. Troppi passaggi, troppo incapace di sopravvivere il virus, tropo improbabili le situazioni.
Se per lei questo genere di ansie è ricorrente, ne parli con uno psicologo.
L'hiv non si trasmette così.
PBQ2015/342 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:12
Una tagazza mi ha fatto cadere della saliva sul pene!! Ho rischiato hiv???puo essere considerato contatto indiretto???
La saliva non infetta.
PBQ2015/341 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:12
Quali sono le modalità e le possibilità ti prendere l.hiv dal naso. ?
Dal naso? Mai sentito prima.
PBQ2015/340 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:08
Gentile Staff di vivere al sole,

sono sempre quello che ha chiesto informazioni riguardo la percentuale di attendibilità del test a 27 giorni antigene p24 e Hiv 1/2 presso ospedali riuniti di bergamo, a seguito del rapporto avuto il 3 gennaio.
In concomitanza con il test ho fatto tutti esami del sangue.
Leucociti 5,89
Entrociti 4,880
Emoglobina 15,10
Ematocrito 41
MCV 84
MCH 30,90
MCHC 36,80
RDW 11,40

FORMULA LEUCOCITARIA: unità misura 10^3/mcl
neutrofili 3,39
linfociti 1,96
Eosinofili 0,05
Basofili 0,03

Valori sballati S-ferritina 261 unità misura ng/ml (20-250)
e nelle urine Albumina 30 (0-20)
.....
ci sono segnali riguardo un presunto contagion Hiv?
ricordo test eclia a 24 giorni solo anticorpi HIV 1/2 negativo
+ test antigene p24 e anticorpi Hiv 1/2 a 27 giorni negativo.

Molto spaventato per i sintomi avuti a 15 gg dal rapporto.
Quanto devo aspettare per rifare test. Proprio 60 giorni o posso rifarlo verso i 45? Se non fosse che c'è di mezzo la mia compagna( a cui ho detto tutto) non sarei così spaventato.
Il rapporto non era a rischio. Tutto il resto va di conseguenza.
In generale, inutile elencare gli esami del sangue, conta il test.
PBQ2015/339 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:06
Buonasera, faccio una domanda, soffro di epistassi, e lavorando all'aperto mi asciugo il sangue che mi cola con la mano pensando che si muco, è possibile in qualche modo rischiare hiv?grazie
E come potrebbe esserci rischio?
PBQ2015/338 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:04
Buon giorno,seguito cura terpia antivirale , ho fatto test a 60 giorni dalla fine della terapia, 90 dal rischio di trasmissione con test pcr-real time negativo, test hiv 12 negativo 0,02, test anti-hcv 0,03 ora il dottore ha detto di ripetere il test solo per hcv, è di stare tranquillo x l'hiv..e solo per togliermi la paura di farlo anche se non è necessario?voi cosa ne pensate .. grazie scusate ma sono ancora un po' impaurito!
Risultato per hiv definitivo.
PBQ2015/337 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:03
Gentile staff di vivere al sole. Sto vivendo periodo di ansia da contagio HIV. Il 3 gennaio ho avuto rapporto con una prostituta. Il rapporto e stato coperto ma mi son venuti dubbi innseguito in quanto Mi ha messo il preservativo con la bocca. Lo ha appoggiato e poi srotolato. Verso il 19 gennaio ho avuto febbre 38 per due giorni con sudorazioni e malesseri vari tra cui una lingua tendente al bianco con in fondo delle zone rosse. Ho fatto test a 24 GG eclia risultato negativo e test antigene p24 e HIV 1/2 al 27 giorno presso ospedali riuniti BG. Negativo. Ora il mio medico dice di aspettare circa altri 30 GG. Ma che livello di percentuale hanno questi due test. Sono molto agitato è dura attendere
Il rapporto protetto non è a rischio, in qualunque modo le sia stato indossato il profilattico.
PBQ2015/336 Staff
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  mercoledì 4 febbraio 2015 23:02
Uscita dal l'estetica avevo il viso con diversi brufoli schiacciati che mi avevano fatto la goccia di sangue. Un balordo mi ha messo le mani in faccia. Non so e non penso posso essere hiv. Ma ho rischiato secondo voi? Posso scordare l'accaduto. ?anche qualora avesse avuto delle ferite anche lui sulle sue mani. ?
Ansia infondata.
PBQ2015/335 Staff
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  martedì 3 febbraio 2015 21:39
Ciao staff sono un marittimo da poco ho cambiato compagnia di navigazione sono stato assunto in una multinazionale statunitense che ha sede negli USA ma che le navi battono bandiere bahamas. BUona compagnia buono stipendio. Ma vogliono a ogni pre imbarco le analisi del sangue per le droghe (giustamente!) e quelle per le malattie come l'hiv e le epatiti. So che qui si tratta solo di Hiv ma la mia domanda è: E' lecito cio? NOn è una mancanza di rispetto? NOn è una violazione della privacy? Cioè se io mi drogo non mi dai in mano un transatlantico. Ma anche se avessi qualche malattia a loro cosa cambia? Comunque sono donatore AVIS e non ho di questi problemi buona serata!
In Italia è assolutamente illegittimo e chi usasse tale metodo è denunciabile.
Non sappiamo a quale normativa risponda la compagnia da lei citata.
Non abbiamo elementi sulla normativa statunitense, ma dubitiamo che consenta discriminazioni simili.
PBQ2015/334 Staff
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  martedì 3 febbraio 2015 21:34
Pochi secondi dopo aver toccato le borse della spesa che avevano toccato i negozianti mi sono messa senza pensarci le mani in bocca per togliermi qualcosa che mi disturbava. Il fruttivendolo aveva le mani con dei graffi molto evidenti ed io ho le labbra con molti tagli e abrasioni per dentro nella parte mucosa del labbro. Ho paura di aver toccato tracce di sangue non visibili immediatamente sulle borse (non ho visto sangue evidente) ed essermi toccata sulle labbra tagliate. Da quando ero uscita con le sporte in mano a quando le ho messe in macchina e mi sono messa le mani in bocca sono passati al max quaranta secondi. C'è rischio di contrarre hiv con tale modalità??? Scusatemi se la domanda è stupida ma da qualche tempo temo di infettarmi attraverso la bocca
Paranoie. Sono tutte paranoie che nulla hanno a che vedere col rischio di contrarre l'infezione da hiv. Paura di toccare maniglie e borse della spesa, allusioni a rischi nel bacio, paura ad usare bagni pubblici o stringere una mano.....basta!
Leggete l'abc sul virus in qualsiasi sito minimamente affidabile, non troverete nulla del genere!
La nostra irritazione nasce dal constatare quanto ancora le paure assurde sull'hiv possano determinare pregiudizi ed emarginazione.
Sono passati più di 30 anni! Non è ora di usare la testa?
PBQ2015/333 Staff
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  martedì 3 febbraio 2015 21:27
Si può prendere hiv in un prodotto confezionato. Se chi ci ha lavorato a perso sangue. Qualche goccia. Riferimento a tramezzini da macchine automatiche
No!!! Legga la risposta ai due quesiti precedenti. Il senso di quelle risposte vale anche per il suo quesito! Sono passati più di 30 anni dalla scoperta del virus e siamo ancora a questo punto?
PBQ2015/332 Staff
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