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  mercoledì 4 marzo 2015 12:17
Salve, in data 2 febbario 2015 ho avuto un rapporto penetrativo iniziale senza preservativo (qualche minuto) poi ripensando a cosa mi poteva succede mi sono fermato ed ho messo il profilattico..... la ragazza dice di non avere malattie ma la preoccupazione mi è venuta quando dopo un 20 giorni mi è venuto un raffreddore e qualche dolorino e al termine del raffreddore un rigonfiamento del linfonodo destro del collo...(capisco che può essere solo un malanno di stagione). Non ho avuto febbre ne altri sintomi......è il caso che procedo con il test??? (lo farò sicuramente) settimana prossima saranno 6 settimane dal rapporto è un tempo corretto??.(credo di si!) ..la mia domanda quanto è rischioso il breve rapporto penetrativo che ho avuto in caso di persona sieropositva?
Veda risposte a quesiti analoghi recenti.
PBQ2015/662 Staff
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  mercoledì 4 marzo 2015 12:16
Buongiorno ,in merito ai test,si ha la certezza che quelli eseguiti nei centri privati abbiano la stessa valenza di quelli eseguiti negli ospedali indicati dalle linee guida dell'ISS ?ci sono ospedali come il Cotugno di Napoli dove non vogliono sentir ragioni e dicono che solo i test fatti da loro sono attendibili... mi sa tanto di presunzione,cosa ne pensate?
Grazie 1000
Ci sa tanto di paranoia.....quella del Cotugno è considerazione realistica.
PBQ2015/661 Staff
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  mercoledì 4 marzo 2015 10:21
Buon gg vi seguo spesso
la mia domanda riguarda i rapporti oro genitali. la vosstra posizione a riguardo nn e chiara anzi ambigua. sono daccordo con voi nel ricordare la diversita di vedute ma la vostra rimane sempre poco chiara amche se se qualcuno chiede il vostro parere vuole sapere la vostra veduta e nn quella di terzi . Ma nel ricordare tale diversita di vedute fate bene secondo me .
La mia domanda è : x caso ci sono evidenze scientifiche che vi hanno fatto cambiare idea ? Perche le vostre affermazioni sui rapporti orali erano molto ferree e decise fino a qualke anno fa e affermavate NO NN E PRATICA A RISCHIO (anke quelli praticati. )Nelle ultime risp no e consigliate il test .
(Es : quesito n ° 282 ). Come mai? Grazie x la risp .
Sembra che lei sia uno "studioso" appassionato del nostro servizio.
Indipendentemente dal fatto che il suo intento sia polemico o meno, sulla questione ci siamo pronunciati, come lei stesso evidenzia, molte volte.
Cosa vuole che aggiungiamo?
Ci spiace che lei consideri "ambigua" la nostra posizione, a noi sembra molto chiara.
Facciamo i conti con una posizione ufficiale, quella delle indicazioni ministeriali, ed evidenziamo pareri diversi, più legati ai dati reali che alla teoria del rischio, tra cui il nostro.
Ricordiamo infine che il test toglie ogni dubbio e che, se la questione genera troppe ansie, è meglio decidere di proteggersi, in ogni caso, anche solo per questioni psicologiche.
Ci legge ambiguità?
In passato eravamo più "perentori"?
Può essere, il servizio cerca di tener conto delle ansie e dell'evoluzione dei quesiti posti dagli utenti, la strategia può cambiare ma, ce ne darà atto, non cambia la sostanza e quello che pensiamo noi lo stiamo dicendo in modo del tutto coerente.
PBQ2015/660 Staff
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  mercoledì 4 marzo 2015 08:19
Buongiorno,
ho avuto una frequentazione di qualche mese con un ragazzo del quale però non conosco lo stato di salute.
gli ho praticato del sesso orale in cui lui ha eiaculato nella mia bocca un 2-3 volte, ma ho letto tramite varie risposte su questo sito che questo comportamento sessuale non è considerato a rischio. Il mio dubbio è quindi su circa una decina di rapporti vaginali avvenuti purtroppo senza preservativo, in cui lui però non ha mai eiaculato dentro di me, ma ho paura per il liquido pre-spermatico perchè so può trasmettere il virus.
premetto che farò al più presto un test perchè sono davvero terrorizzata.
la mia domanda comunque è questa: il liquido pre-spermatico è contagioso tanto quanto lo sperma o essendo prodotto in quantità di gran lunga inferiore il rischio corso può essere considerato inferiore rispetto a se i rapporti fossero avvenuti con eiaculazione interna?
Il rischio, in termini generali, è percentualmente molto basso in ogni caso.
Meno liquidi biologici a rischio ci sono, meglio è.
Ma non cambia la sostanza, se c'è rischio, la cosa saggia è fare il test.
Il test va fatto ad un mese dall'ultimo rapporto a rischio e ripetuto, per un risultato formalmente definitivo, a 3 mesi.
PBQ2015/659 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 21:54
gentile dottore
durante un rapporto penetrativo vaginale con una donna i cui non conosco lo stato sierologico si è rotto il profilattico. ho sentito distintamente la rottura in fase di spinta è ho immediatamente estratto il pene neanche 1 secondo dopo. vorrei sapere se il rischio è elevato e se ci sono casi di contagio avuti con queste modalità. grazie
Il rischio c'è anche se molto basso. Va fatto il test.
PBQ2015/658 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 21:53
quesito 652 di riferimento: non sucede nulla anche se avesse avuto tracce di sangue sulle dita?? ha toccato la'ago nella parte che mi è stata infilata. non è possibile che toccando rimanga qualcosa sull'ago e venga introdotto nel mio corpo? mi fate capire il motivo perchè non succede nulla? è per via del contato indiretto o perchè rimane esposto all'aria per quasi un minuto? all'iss mi hanno detto che il sangue dopo pochi attimi che ha lasciato il corpo se in quantità minime anche appena visibili non è più infettante perchè deteriorato dall'ossigeno. voi di che parere siete. capisco che sono un po' ipocondriaca ma mi sembra che una disattenzione possa risultare nefasta?!
Non possiamo che ribadire quanto le abbiamo scritto.
Non c'è rischio, per ovvi motivi. Basta conoscere l'abc sulla trasmissione.
Le hanno già risposto all'ISS ma, se non basta mai, ci vuole uno psicologo. Il problema evidentemente non è razionale.
PBQ2015/657 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 21:50
Rapporto senza eiaculazione interna che rischio c'è....presupposto che lui sia sieropositivo?mettiamo il cAso che un individuo si prenda il virus all'ultimo rapporto a rischio ...ed esegue il test a 40 giorni ...qualsiasi test 3/4 gen.....il test sarà positivo sicuramente????oppuro può essere un falso negativo???grazie della disponibilità!
C'è rischio, statisticamente basso, ma non cambia nulla. Se c'è rischio è opportuno fare il test. Sui tempi del test veda numerosi quesiti recenti.
PBQ2015/656 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 20:42
Gentile staff di Vivere al Sole, è la prima volta che vi scrivo ma vi seguo da molto tempo.Ho paura delle malattie infettive e periodicamente faccio il test hiv e lo screning per le epatiti virali.Vi racconto cosa è successo a mia moglie pochi giorni fa:camminando in una nota piazza di Firenze le è caduto l' orecchino per terra e un bambino che faceva parte della nostra compagnia lo ha trovato e restituito a mia moglie la quale imn un primo tempo senza pensarco lo ha rimesso.Poi pensandoci lo ha tolto e arrivata a casa lo ha disinfettato con l' alcool.Non si è bucata con l' orecchino perchè il buco c'è già, ma ha potuto contrarre epatite b, c ed hiv?
al telefono vrde mi dicono che non deve fare assolutamente nessun test ma io voglio anche la vostra risposta.
Un saluto
Antonio
Concordiamo con numero verde.
PBQ2015/655 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 20:41
Ho appena ritirato il test metodo eclia anticorpi hiv 1/2+ag p24 a 50 giorni dal rapporto a rischio ,e uno fatto a 38 giorni sempre negativo,ma non ricordo se era lo stesso metodo,posso essere tranquilla???grazie
Sui tempi del test, veda numerosi quesiti recenti e note nella sezione domande frequenti qui a fianco.
PBQ2015/654 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 20:36
Buon giorno ieri vi ho mandato un quesito sulla condivisione di aghi ( fondamentalmente perché ora lavoro in una sartoria-lavanderia) mi avete risposto che ci sarebbe rischio in caso di "sangue evidente" cioè basta una goccia? In genere quando l ago punge nel toglierlo può uscire al massimo una goccia di sangue si rischia anche in quel casi? Grazie mille dottori siete molto gentili
Sangue evidente. Stia serena, non ci si infetta in sartoria.
PBQ2015/653 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 10:04
Per dei malesseri non ancora inquadrati ho fatto dei prelievi per dei controlli; all’ultimo prelievo questa mattina ho visto che l’infermiera per aggiustarsi l’ago a farfallina nella mano con cui ha proceduto ha toccato con le dita dell’altra mano la parte dell’asta dell’ago che poi mi è stata infilata in vena. Siccome sono paurosa e purtroppo mi sono dimenticata di farle cambiare i guanti ho visto che ha toccato l’ago con i guanti con cui aveva fatto altri prelievi a numerose persone prima di me. Mi è sopraggiunto il timore che potessero essere sporchi e che toccando l’ago abbia potuto trasferirci sopra qualcosa e di li avermelo infilato in vena. Ad una mia osservazione mi ha risposto che era passato più di un minuto dal prelievo prima e che se avesse avuto tracce sulle mani non avrebbero più potuto infettarmi. Sono però preoccupata perché i guanti avevano sulla punta delle dita un alone più scuro e mi immagino potesse essere sangue altrui. È una situazione a rischio? Se realmente avesse avuto i guanti leggermente sporchi toccando l’ago può avervi trasferito sopra qualcosa di infettante?? aveva anche toccato altre cose di uso comune che potevano essere sporcche ma quello che mi ha preoccupato di più e che ha sistemato il contenitore dei guanti usati schiacciandoli con la mano e il guanto che poi ha usato su di me
Non è una situazione a rischio, è una paranoia ricorrente a cui abbiamo risposto numerose volte, magari abbiamo risposto già anche a lei.
Quando la aura arriva a tali livelli, è buona cosa rivolgersi ad uno psicologo. Se si continua ad affidarsi a servizi come il nostro, se va bene, riesce a placare l'ansia per qualche giorno, ma non risolve alla radice il problema....
PBQ2015/652 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 10:01
Non avendo avuto rapporti a rischio. Non avendo rapporti orali.vi chiedo avendo problemi ai denti,cioè lavandoli ho fuori uscite di sangue. Vi chiedo visto tutto quello che leggo sul vostro sito . mangiare contaminati e altro.mi devo preoccupare di qualcosina o sto tranquillo.grazie mille
Se legge sul nostro sito, sa già la nostra risposta. Basta con queste paure infondate!
PBQ2015/651 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 10:00
buongiorno dottori. ho letto in questi giorni molti quesiti tra le differenze in termini di affidabilità a 30 giorni, tra il test di III e quello di IV generazione.
Non voglio aggiungere un'ulteriore quesito, ma esporre ciò che ho capito e, se lo ritenete corretto, la vostra conferma, un po' per chiudere la faccenda e per l'utilità di tutti i fruitori del servizio.
Io ho capito che entrambi sono estremamente affidabili perchè è vero che quello di IV può in alcuni casi rilevare gli antigeni anche prima dei 30 gg, ma IN OGNI CASO, III o IV generazione, a 30 giorni sono rilevabili gli anticorpi, e dunque comunque si ha una risposta attendibile, perchè entrambi questi test sono particolarmente sensibili, e dal 30Esimo giorno o giù di lì gli anticorpi li trovano.
E' questa la sostanza, vero? Quindi, III o IV, dal 30esimo giorno entrambi sono molto affidabili, perchè comunque emergerebbe la presenza di anticorpi.
poi, quello a 90 va fatto in ossequio alle linee guide, e nessun medico può dare una linea guida diversa da quella offerta ufficialmente dall Ist.Sup. di Sanità italiano, perchè direbbe qualcosa fuori legge.
Grazie e scusate.
Risp0sto.
PBQ2015/650 Staff
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  martedì 3 marzo 2015 09:59
buongiorno dottori. ho letto in questi giorni molti quesiti tra le differenze in termini di affidabilità a 30 giorni, tra il test di III e quello di IV generazione.
Non voglio aggiungere un'ulteriore quesito, ma esporre ciò che ho capito e, se lo ritenete corretto, la vostra conferma, un po' per chiudere la faccenda e per l'utilità di tutti i fruitori del servizio.
Io ho capito che entrambi sono estremamente affidabili perchè è vero che quello di IV può in alcuni casi rilevare gli antigeni anche prima dei 30 gg, ma IN OGNI CASO, II o IV generazione, a 30 giorni sono rilevabili gli anticorpi, e dunque comunque si ha una risposta attendibile, perchè entrambi questi test sono particolarmente sensibili, e dal 30simo giorno o giù di lì gli anticorpi li trovano.
E' questa la sostanza, vero? Quindi, III o IV, dal 30esimo giorno entrambi sono molto affidabili, perchè comunque emergerebbe la presenza di anticorpi.
poi, quello a 90 va fatto in ossequio alle linee guide, e nessun medico può dare una linea guida diversa da quella offerta ufficialmente dall Ist.Sup. di Sanità italiano, perchè direbbe qualcosa fuori legge.
Grazie e scusate.
Nella sostanza ci siamo. Non è questione di "rispetto della legge" ma di richiamo delle regole formali italiane. Tutto qui.
PBQ2015/649 Staff
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  lunedì 2 marzo 2015 23:27
Q642
Si dottore sono assolutamente d' accordo con il suo pensiero. Io sono tra qielli che vogliono sapere e conoscere , per questo ho domandato.
Mi sembrava solo strano e contraddittorio da parte di alcuni dottori e non affermare che due test che alla fine , dopo un certo periodo , vanno a cercare la stessa cosa ( anti-corpi ) uno è sostanzialmente definitivo a sei settimane (4generazione ) e l ' altro a tre mesi ( 3 generazione ).
Siete stati chiari e vi ringrazio x la risposta . . . .
Formalmente il test è definitivo a 3 mesi, sia quello di IV che quello di III generazione. Almeno in Italia.
PBQ2015/648 Staff
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  lunedì 2 marzo 2015 23:25
Cari dottori rapporto orale nn protetto ma vaginale protetto devo eseguire un test
Se lo ha ricevuto, no di certo. Se lo ha praticato, c'è un rischio teorico.
PBQ2015/647 Staff
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  lunedì 2 marzo 2015 23:25
salve stamattina sono andata dal calzolaio mi sono seduta su una poltrona non so se era pulita portavo i pantaloni a basso vita nel sedermi sono scesi avevo tutto il sedere nudo se la poltrona era sporca di sangue mi sono potuta infettarmi mi consigliate il test
Consigliamo di rivolgersi ad uno psicologo.
Non vogliamo mancarle di rispetto, ma a fronte di questo genere di paure è l'unica soluzione di buon senso.
PBQ2015/646 Staff
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  lunedì 2 marzo 2015 18:15
ho 17 anni , maschio. mi sono baciato con una ragazza molto più grande di me appena conosciuta.
So che non pensate che il bacio non è a rischio ma io il giorno prima a causa di un intossicazione alimentare ho vomitato molto e al momento dell'atto avevo la gola dolorante e il labbro con qualche spaccatura. In più tornato a casa ho lavato i denti e usato il filo interdentale e forse è uscita qualche gocciolina di sangue. Devo fare il test?
No.
PBQ2015/645 Staff
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  lunedì 2 marzo 2015 18:14
L'uso di aghi da cucito in condivisione con altre persone siero sconosciute e pericoloso? Se ci si punge a distanza di pochi secondi si rischia? Intendo pizzicandosi senza fuoriuscita di sangue ma col rossore della carne sotto e la pelle sollevata ?
Non c'è rischio nella situazione descritta. Bisogna pungersi in modo evidente, e deve esserci presenza di sangue recente ed evidente.
PBQ2015/644 Staff
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  lunedì 2 marzo 2015 16:08
Buonasera sono a chiedere se test hiv 50 giorni negativo III generazione può essereconsiderato definitivo e riprendere in mano la vita con serenità. Cordiali saluti, Manuela.
Ci permetta, Manuela, di chiederle di rileggere le ultime 10 risposte che, in gran parte, riguardano questo tema. Trova concetti chiari sul tema anche nella sezione domande frequenti qui a sinistra.
PBQ2015/643 Staff
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