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Team HIV - AIDS

 

2001 | Indietro | Avanti | Oggi

 

  lunedì 15 aprile 2013 07.26
Dal pbq 2013/632

Quindi visto che la ragazza aveva il preservativo sul suo dito medio e si è infilata il dito con il preservativo in vagina e poi appena uscita dalla sua vagina dopo pochi secondi mi ha infilato il dito con il preservativo nel mio ano, la presenza delle secrezioni vaginali sul preservativo per me sarebbe rischioso? sangue non ce ne era sul preservativo, solo secrezioni vaginali, ma non è comunque indiretto e senza la presenza di sangue che fondamentalmente sarebbe solo il sangue se proprio il vero rischio (volendo essere pignoli anche con la presenza di sangue sarebbe indiretto però eventualmente il sangue essendo liquido più infettante e per massima prudenza potrebbe configurarsi il rischio teorico e sarei d'accordo), comunque sangue sul preservativo non c'era o comunque non era visibile e quindi lo escludo; per concludere anche la stimolazione nella zona perianale senza penetrazione con il dito dove la ragazza aveva il preservativo e le sue secrezioni vaginali anche in questo caso ci sarebbe rischio, io non avevo ferite e non c'era sangue sul profilattico.
Entrambi i due episodi senza sangue sul preservativo, ma solo secrezioni vaginali e cervicali li ritenete rischiosi e necessari di test?
Se c'è penetrazione in successione con dita o oggetti, può esercitare un rischio, anche se marginale. Non è questione di contatto diretto o indiretto, ma di penetrazione in rapida sequenza.
PBQ2013/640 Staff
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  lunedì 15 aprile 2013 07.22
Dottore sono capitato in una situazione particolare in discoteca con amici. Durante la serata mi sono recato in bagno. Mi guardo allo specchio per sistemare i miei capelli successivamente volevo lavarmi le mani e noto il lavandino pieno di sangue quindi deciso di andarmene e noto anche la porta con schizzi di sangue quindi guardo le mani ma non avevo sangue a vista. Dato che ho aperto proprio quella porta e che vicino la maniglia c'era del sangue. Ho una dermatide seborroica al cuoio capelluto la pelle irritata con macchie rosse.
Secondo lei con le mani sporche di qualche traccia di sangue ho rischiato qualcosa come epatite c e hiv toccando i capelli e il cuio capelluto? Grazie dottore
Ci sembra improbabile che lei abbia corso rischi reali. Per HIV avrebbe dovuto imbrattarsi di sangue altrui recentissimo ed avere ferite aperte e sanguinanti. Per come ha descritto la situazione ci sembra del tutto improbabile.
PBQ2013/639 Staff
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  lunedì 15 aprile 2013 07.19
Salve staff in merito al quesito 627 voi ritenete entrambe le ipotesi false? Cioè se il virus dovesse entrare dentro di me non c'è alcun elemento che possa vietare il contagio percui da quel momento in poi io sarei hiv+. Grazie per le vostre risposte. Cordialmente.
Riteniamo, se abbiamo capito bene il senso della sua domanda, che si stia creando problemi ed ansie inutili.
PBQ2013/638 Staff
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  lunedì 15 aprile 2013 07.17
ciao a tutti oggi stavo pulendo la vasca del bagno di casa, quando ho notato delle piccolissime macchie del colore rosso e on notato che avevo delle piccole micro ferite tipo 1-2 taglietti piccoli sulle dita delle mani causati dal freddo l'ansia è arrivata quando ho pensato che ci fosse potuto essere con queste microferite e le macchioline.....cosa mi consigliate di fare dottori,con massima franchezza il tedt hiv? rispondetemi grazie mille!!!!!
Si rivolga ad uno psicologo se questo genere di ansie è ricorrente e, come immaginiamo, associato ad altre simili.
PBQ2013/637 Staff
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  lunedì 15 aprile 2013 07.16
buonasera , oggi ho dato la mano a varie persone e ho scoperto che sul dito avevo una micro ferita tipo un micro taglietto non sanguinava pero quando ho lavato le mani un nota ho notato che c'era qualche roba sopra causato appunto dallo stringere le mani a tante persone ho pensato e se fosse sangue???ho corso rischi staf?
È ansia totalmente infondata, da affrontare con l'aiuto di uno psicologo se ricorrente.
PBQ2013/636 Staff
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  lunedì 15 aprile 2013 07.14
buonasera,
se uno è in cura con farmaci cortisonici da anni per malattia cronica ha la stessa risposta anticorpale? Nel senso 30 giorni e 90 definitivo o deve rifarlo più in la nel tempo il test?
Praticamente il cortisone falsa il risultato?
Grazie mille
I risultati e i tempi non cambiano.
PBQ2013/635 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 15.31
mercoledì 10 aprile 2013 23.48
MIA DOMANDA :
Quindi come donatore di sangue posso il giorno prima del prelievo per la donazione avere rapporti oro-geniatali ed essere totalmente tranquillo, mentre invece se avviene un rappporto sessuale seppur protetto non posso ritenermi sicuro e quindi devo aspettare almeno 3 mesi e fare il test. Corretto?

VOSTRA RISPOSTA :
È un quesito da porre alla struttura presso cui intendesse donare il sangue che le risponderà sulla base di prassi e regole consolidate.
PBQ2013/538

MIA CONSIDERAZIONE :

Quindi la vostra opinione consolidata da anni ( zero rischio assoluto rapporti orogenitali ) seppur non condiviso da tutti gli addetti ai lavori, cambia nel contesto di donazione del sangue? Mmmmm ma come?
La risposta che mi sarei aspettato e che sto aspettando in base alla vostra coerente esperienza e affidabile opera sarebbe tale e quale a quella che date quando vi chiedono se i rapporti orali sono a rischio.

Cioè se si deve donare sangue non potete dare una risposta? E' come dire non sempre 2 piu' 2 fa 4.
Mmmmmmmm non capisco, ma voglio andare in fondo.

Proprio perchè precisate che non tutti la pensano come voi, ho chiesto esplicitamente a voi se ,non essendo a rischio il rapporto orale , posso stare tranquillo senza controllarmi previamente ( cosa che fanno nei centri di donazione di sangue con i prelievi relativi , ma dico, come regola di principio,se dite che non è a rischio allora posso avere la coscienza pulita, visto che eventualmente il giorno dopo il rapporto orale non di certo sarebbe visibile il virus hiv ) ...
è semplicemente una deduzione logica in base alle vostre dichiarazioni che con coerenza elargite da anni, sarebbe illogico ed incoerente con tutte le vostre dichiarazioni dire " il rapporto orale il giorno prima della donazione di sangue non è sicuro " ...
Non ho chiesto delle linee guida che spettano ai centri trasfusionali, ma non posso nemmeno accettare come se niente fosse che con nonchalance le vostre dichiarazioni sul " non rischio hiv dei rapporti orali " non valgano nel contesto di donazione del sangue.... grazie per l'attenzione... un vostro fedele "seguace" vicino alla professione medica lavorativamente parlando...
E invece le ribadiamo la risposta data poiché le prassi dei centri in cui si effettuano le donazioni di sangue sono diverse. Nessuno la obbliga a seguire il nostro servizio...francamente siamo stanchi di rispondere alla stessa domanda, soprattutto a chi cerca chissà quale indizio di incoerenza per dimostrare chissà cosa! Più di chiarire come la pensiamo e come la pensano altri non sappiamo che fare. Se ciò la irrita, ribadiamo il consiglio di navigare altrove.
PBQ2013/605


Bè visto allora che anche i medici di base o nelle Asl potrebbero svolgere le vostre funzioni in merito a delucidazioni, pero' le date comunque, invece a chi seriamente si preoccupa di un'azione che riguarda strettamente le vostre competenze conoscenze tecniche dite che ci sono i centri preposti? Non capisco. E se la recepite come un'irritazione allora mi avete frainteso, proprio perchè vi stimo e vi do fiducia che vi sto spiegando , perchè comunque una risposta non l'ho ricevuta. Ma soprattutto perchè mi sono visto negata la pur minima considerazione su un importantissimo dato di fatto, che va a riguardare la collettività di una fascia debole ( chi ha bisogno di una trasfusione perchè in bilico tra la vita e la morte, e la sua esistenza futura ) la medicina e la sua coerenza lo sono sempre, non in certi aspetti e contesti si e in altri no, ma stiamo scherzando?
Mi dispiace che stiate sottovalutando la seria considerazione in merito ad un settore così importante ( le donazioni ) e le loro applicazioni.
Non cogliete, non capisco il perchè, il bisogno di considerare un aspetto tecnico ( e nessun'altro come e meglio di voi è idoneo a farlo ) di come si possa ricevere del sangue controllandolo al momento ( per le donazioni ) e ritenendolo idoneo se in tale momento risulta "sano" ,quando per l'hiv e altre malattie servono i tempi fisio-biologici per la sua rilevazione nel sangue.
E mi sorprende che non chiarite una cosa così importante, soprattuttto e a maggior ragione che non l'ha sollevata nessuno, vedo nei vostri post, tale considerazione.
E poi anche mi irritassi nel non vedere presa in considerazione una tal importante questione, bè... dovreste apprezzare simili interessamenti ultruistici di coscienza/etica ( gli stessi che in teoria animano voi e la vostra opera in questo sito ) , e non interpretarla come un mettervi alla prova o criticarvi
Come vi potete irritare voi (di fonte a reali e di fatto provocazioni mosse dalla diffidenza nei vostri confronti come si puo' notare in alcuni commenti lasciati in queste pagine) contemplate che anche qualcun'altro , in nome e per conto della conoscenza scientifica, etica, etc, possa irritarsi quando non viene colta l'importante e serio reale intento di un confronto tecnico con chi di competenza. Grazie.
Le regole dei centri dove si effettuano donazioni non le stabiliamo noi.
La nostra opinione, lo abbiamo sempre detto, è diversa da quella di altri. Se vuole fare una donazione, va presso un centro che le effettua, risponde ai loro quesiti ed è tenuto a rispettare le loro condizioni. Questo è tutto.
PBQ2013/633 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 15.27
Sono stato con una prostituta straniera la quale mi ha fatto queste pratiche:
1) mi ha fatto anilingus inserendo lingua, labbra, bocca in generale nell'ano in profondità e la zona perianale, non aveva sangue visibile dalla bocca, gengiviti sanguinanti o altro sangue non visibile non lo so, il mio ano non sanguinava, microlesioni se le avevo non lo so ma immagino che se ci fossero in qualche modo avrei sentito bruciare.
2) si è messa un preservativo sul dito medio e si è infilato il dito nella vagina poi è uscita dalla sua vagina e immediatamente il tempo di portare la mano nella zona perianale quindi dopo un paio di secondi mi ha toccato e stimolato con lo stesso dito che aveva il preservativo la zona perianale entrando un po' dentro nell'ano, sangue e sangue mestruale la ragazza non ne aveva, il mio ano non sanguinava e neanche la zona perianale , microlesioni in queste aree non lo so se le avevo ma immagino che se ci fossero avrei sentito bruciare, sul preservativo non ho visto sangue e quindi credo che anche se la ragazza avesse avuto microlesioni in qualche modo si sarebbe sporcato e avrei visto del sangue che anche se poco lo avrei sicuramente visto, sono preoccupato invece delle secrezioni vaginali e delle secrezion cervicali.
3) la ragazza poi ha ripreso con lo stesso preservativo che aveva sul dito medio a masturbarsi inserendo il dito in vagina e poi subito immediatamente dopo un paio di secondi mi ha infilato il dito nell'ano in profondità io l'ho lasciata fare e non sentivo dolore e' andata avanti per un paio di minuti e come già scritto al punto 2 la situazione era identica sono preoccupato appunto delle secrezioni vaginali e cervicali
4) ho inserito le dita delle mia mani nella sua vagina e quando sentivo di venire immediatamente ero uscito dalla sua vagina e il tempo di toccare il pene un paio di secondi mi sono masturbato il pene, glande, meato uretrale esterno toccando con le stesse dita queste zone e sono venuto, mi preoccupano le secrezioni vaginali e cervicali, microlesioni sul pene se le avevo sicuramente mi bruciavano e me ne accorgevo per il resto la situazione come il punto 2.
Quali di questi punti mi ha messo a rischio?








Il senso del profilattico sul dito ci sfugge, come pure ci risulta difficile valutare una situazione del genere data la sua particolarità. Pur non individuando rischi specifici particolari e certi, la penetrazione in sequenza col dito (prima vagina, poi ano) ci pone qualche dubbio. Nel dubbio meglio fare il test a 1 mese e ripeterlo dopo 3.
PBQ2013/632 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 15.22
fra 15 giorni faro il test hiv a 90 giorni lo fatto a 43 giorni negativo ma ho tanta paura il test era di 4 generazione non vedo l ora di chiudere è di non avere brutte sopresse sono sempre la persona che per un attimo ho baciato con la linqua il prepuzio ma non la punta del pene grazie ..
Faccia il test e poi volti pagina.
PBQ2013/631 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.20
buongiorno volevo chiedere,,,ho eseguito test hiv a 95 giorni negativo,,poi a 185 giorni anche negativo ...ho tosse persistente da 10 giorni ,e possibile che sia una sieroconversione ,,,devo ripetere il test hiv ,,vi prego datemi un'aiuto nn so piu' dove leggere
Non ha l'HIV, volti pagina!
PBQ2013/630 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.17
buonasera, oggi tagliando delle fragole neve caduta una per terra raccogliendo con il fazzoletto ho notato delle macchie rossastre sul pavimento avevo avevo una piccolissima micro felicità al dito e subito dopo mi sono venute le ansie e le paranoie sulla eventuale presenza di infetto rischio?? grazie
Paranoia pura!
PBQ2013/629 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.15
salve puntato la manu ad una persona ed ho notato che sul pollice avevo una piccola Micro ferita rossa non sanguinante però con evidente colore rossastro del diametro della punta di una penna secoondo voi ho rischiato???
No.
PBQ2013/628 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.14
Buongiorno staff innanzi tutto volevo ringraziarvi per il servizio che svolgete e l'utilità che servite, detto questo vorrei chiedere un vostro parere su una questione che mi turba, qualche giorno fa ho letto che avendo un rapporto con una persona sieropositiva il virus potrebbe entrare nel mio organismo però non è detto che ci rimanga, vi spiego, io potrei avere nelle ore o nei primi giorni a seguire rapporti con una persona e trasmettergli il virus però poi quest' ultimo può essere espulso dal mio organismo lasciandomi s-, cioe io farei da vettore da una persona all'altra e poi rimanere s- e possibile? Dopo di che mi sono rivolto da un medico che mi ha detto che potrebbe succedere però in tal caso anche avendo rapporti completi con un altra persona io non gli trasmetterei il virus poichè esso si trova nel sangue ed è fronteggiato dai globuli bianchi non permettendogli cosi di arrivare alla cellula e quindi di instaurarsi e moltiplicarsi, vi sarei di una gratitudine immensa se un staff competente e qualificato come il vostro sull'argomento mi desse la sua opinione. Grazie infinite!
Non ha alcun fondamento la sua ipotesi.
PBQ2013/627 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.10
salve,la candeggina uccide il virus hiv???
In che senso?
PBQ2013/626 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.09
salve staff ho scritto poco fa per il quesito sul filo dell acquisto di un decoder preciiso il filo è di ferro....
Ovviamente confermiamo risposta data.
PBQ2013/625 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.07
Buonasera oggi a cquistando un decoder in un negozio il commesso che conosco tra l altro aprendo lo scatolo ha tirato fuori un filo dove c'era un filo di ferro nero avvolto intorno al filo stesso quello nero che serve a tenere i vari cavetti attaccati, in seguito andando a casa mi sono punto credo senza pero ne fuoriuscita di sangue ne evidente escoraiazione..dato che lui aveva aperto lo scatolo e illustratomi tutto. ho pensato forse si e punto lui e poi anche io.. ho una paura matta del virus hiv consigliate il test???grazie!
Consigliamo di parlarne con uno psicologo che l'aiuti ad affrontare questa paura tanto matta quanto infondata.
PBQ2013/624 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.05
Buona sera. Oggi mio figlio mi ha raccontato che stavano usando una spillatrice e con una di quelle spillette prima si è punta la maestra e poi lui ed gli è uscito sangue! Devo preoccuparmi? Fare un test? Grazie
Riteniamo di no.
PBQ2013/623 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.04
salve,
ho effettuato un test salivare dopo 96 giorni dal rapporto a rischio in occasione della campagna easy test del san raffaele.
questi test sono affidabili?posso ritenere la vicenda chiusa anche se non sono considerati diagnostici per l'iss?
ho una follicolite sotto l'ascella destra è da escludere che sia un segno di sieropositività?grazie mille per l'attenzione.
Riteniamo il risultato affidabile ma, come rileva lei stesso, secondo le linee guida dovrebbe fare il test ematico a 3 mesi in ogni caso. Non avrà sorprese.
PBQ2013/622 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 14.00
Gentile staff i farmaci del tipo BETABLOCCANTI possono falsare il test hiv o allungare il periodo finestra?
E quelli cosidetti BIOLOGICI?per curare malattie autoimmuni come artrite reumatoide, mormo di Kron (non so se è esatto) ecc..?
grazie in anticipo
No.
PBQ2013/621 Staff
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  domenica 14 aprile 2013 13.59
Mi sono procurato una ferita al pollice della mano con la cerniera del giubbotto mentre aspettavo l'autobus e il pollice mi sanguinava, avevo dei fazzoletti di carta e con un fazzoletto ho tamponato la ferita e il fazzoletto si era sporcato del mio sangue, dopo alcuni minuti ho tolto il fazzoletto e ho guardato il pollice ed era ancora "rosso abraso", ho buttato via il fazzoletto sporco di sangue utilizzato per tamponare la ferita e ho messo un nuovo fazzoletto di carta sul pollice che era "rosso abraso" e tamponando ho guardato il fazzoletto ed era bianco pulito cioè non rimaneva nessuna traccia di sangue sopra e guardavo il pollice che pero' era ancora molto "rosso abraso" però appunto sul fazzoletto non rimaneva nessuna traccia di sangue, poi ho buttato il fazzoletto e con il dito pollice "rosso abraso" ho fatto una serie di attività nella giornata, vorrei sapere se questa ferita al pollice "rosso abraso" che quando tamponavo sul fazzoletto non rimanevano tracce di sangue possa essere una porta d'ingresso per virus e batteri o comunque per il virus HIV. Grazie.
Sono solo paranoie infondate. Nessuno si è mai infettato per "pollice abraso".
PBQ2013/620 Staff
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