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2001 | Indietro | Avanti | Oggi

 

  venerdì 28 marzo 2014 13.31
Gentili dottori dopo un test il 18 marzo a 40 giorni di distanza ora mi trovo con una diarrea fortissima e un sintomo?
Di certo non dell'HIV.
PBQ2014/740 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 13.31
Buongiorno staff
Ma le linee guida italiane danno il periodo finestra a tre mesi?
Grazie
Si.
PBQ2014/739 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 13.30
quesito 734
grazie prima di tutto per la rassicurazione.
sicuramnete faro un test piu avanti a oltre sei mesi, il punto è che non penso propio di arrivare mentalmente e di conseguenza fisicamente a tale giorno.
Per questo le chiedevo se ha senso fare adesso un test che rileva direttamnete il virus, il PCR cosi da potermi definitivamnete tranquillizzare.
ho letto che ce ne sono due tipi, qualitativo e quantizzazione...
quale dovrei fare?
Le consigliamo una strada alternativa, ma forse più sensata. Provi a parlarne con uni psicologo. La questione è li, non nel tipo di test.
PBQ2014/738 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 13.29
Dott.Arici sono in Germania per lavoro e dove alloggio c'è la zona rossa piani di stanze di ragazze,una sera di queste ho avuto un rapporto protetto ma alla fine del rapporto mi sono accorto che all esterno del preservativo c'era la presenza di un pochino di sangue di lei il preservativo era integro. Volevo sapere gentilmente se c'è rischio?anche se penso siano in regola di salute queste ragazze!!!grazie dottore
Sulla salute altrui, non possiamo certo garantire noi (chi potrebbe farlo?) Se il profilattico era integro, non ci sono rischi specifici.
PBQ2014/737 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 13.26
Cioè voi dite che in sostanza hanno ragione sia i francesi che gli italiani cioè un test negativo a 6 settimane sara negativo anche a 3 mesi che per noi lo si deve fare per loro no giusto?
Giusto.
PBQ2014/736 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 11.24
Quesito 731 quindi cosa devo fare?
È una sua decisione, noi riteniamo di aver parlato chiaro.
PBQ2014/735 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 11.23
salve dottori, io non sono una persona paranoica ne ipocondrica e mi ritengo molto equilibrata, ho 36 anni, ho fatto sempre sport, non bevo non fumo, mai avuto nessun tipo di problema fisico.
10 anni di convivenza senza nessun rapporto al di fuori della convivenza fino a 5 mesi fa purtroppo.
a fronte di quel rapporto vaginale non protetto, ho avuto sintomi diversi e anche diagnosticati tramite esami del sangue (abbassamento linfociti, PCR alta), febbre persistente con mal di gola, afte labbro in terno, dolori ariticolari e muscolari, linfonodi reattivi in diverse zone.
Ho fatto piu test tutti di quarta generazione in ospedali affidabilissimi, tutti negativi. Fino a oltre 4 mesi.
Non voglio non fidarmi dei medici, ma è chiaro che qualcosa non va.
O è tutto dovuto allo stress, ma faccio fatica a credere cio..
Oppure i tanti test fatti (8 test) fino a 130 giorni non sono ancora affidabili in termini di tempistica.
Ho escluso altre mst con vari test (epatite a,b,c, sifilide, claimidia, gonorrea, ebv, cmv, hsv, urinocoltura)
Non sono tranquillo, non posso permettermi di rischiare di coinvolgere la mia compagna.
Il mio medico mi dice di stare tranquillo e non ci sono altri test da fare ma di ripetere quello HIV piu avanti.
Ora, prima di arrivare davvero un tracollo mentale, quale test posso fare oltre al normale elisa?
Grazie dottore

Nessuno, lei non ha l'hiv. Ha corso un rischio, è vero, ma i test fatti sono inequivocabili. Se vuole, lo ripeta, ma non cambierà.
PBQ2014/734 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 11.19
Buongiorno! Sono il ragazzo della 725. Grazie mille, di cuore, nn pensavo ad una così celere risposta. In realtà però nn capisco se il test chemiluminescenza possa considerarsi attendibile dopo 18gg o è come nn aver fatto un vero test. Grazie mille.
Il rapporto non era a rischio. Il test non serviva. 18 giorni sono al limite. Noi consigliamo di aspettare un mese.
PBQ2014/733 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 08.50
Qesito 719. Mi scuso con tutti gli utenti se ho creato confusione, ho fatto un test a 45 giorni negativo, ora ne ho fatto un altro a 3 mesi, MA ANCORA NON HO IL RISULTATO, ho solo chiesto allo staff se esistono falsi positivi visto che nell'informativa che ho firmato ce scritto che possono esserci. L'ho chiesto perche ho cercato di mantenere a bada le paranoie in questo periodo e se avessi un positivo anche falso mi prenderebbe un colpo.
Quindi dott. Arici lei a mai visto un falso positivo? Per chi non avesse capito
NON HO ANCORA IL RISULTATO
Più che ribadire quanto già scritto e rassicurarla sull'affidabilità elevatissima del test a 45 giorni che sarà confermato da quello a 3 mesi non possiamo fare.
PBQ2014/732 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 07.24
Scusatemi dottori una domanda io in questo momento sono in Francia per studio... Ma qui c'è confusione nel senso ho avuto un rapporto a rischio e ho fatto un test qui. Ero in Italia dopo venti giorni e ho chiesto alla mia DOC mi ha detto 3 mesi ma qui in Francia 6 settimane e arrivederci pur le test de depistage! A chi devo credere? -.-
Le indicazioni in Italia sono diverse da quelle francesi, ma si tratta di forma, non di sostanza.
PBQ2014/731 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 00.12
Facevo riferimento al quesito 719 cioè questa persona e risultata negativa a 45 giorni e positiva a 90?
Li parlavamo di falsi positivi.
PBQ2014/730 Staff
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  venerdì 28 marzo 2014 00.11
Cioè si è verificata una persona negativa a 45 giorni e positiva a 90?
Non ci risulta. Con i test attualmente a disposizione men che meno.
PBQ2014/729 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 22.09
Un'utente era negativo a 45 giorni e positivo a 90? O.O
Non capiamo.
PBQ2014/728 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.22
Riferimento domanda 719. Ma esistono falsi positivi? Oppure la possibilita' e' remota?
Remota ma non escludibile.
PBQ2014/727 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.21
Gentili dottori il primo di aprile devo le armi un dente l anestesia avrà effetti sui test successivi magari a 2 3 giorni di distanza?
Che c'entra l'anestesia col test? No!
PBQ2014/726 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.20
Buongiorno, spero di nn apparire più ansioso di quanto già sia. Esplico la mia situazione: giorno 25 marzo ho fatto degli esami del sangue: anticorpi epatite A: Negativo, Ricerca Anticorpi Anti HIV1 - HIV2: Non reattivo, Antigene AU hbsag: Negativo e anticorpi epatite C Negativi.

ho paura, tanta, dato che giorno 7 ( giorno più o giorno meno) marzo ho fatto un massaggio (dai cinesi) ricevendo un rapporto orale. Non credo il rapporto fosse protetto e credo di esser "venuto" fuori.

Essendo passati solo 18 gg, posso pensare alla sieroconversione come possibilità seria?

nn vivo più.


cordiali saluti.
I rapporti oro-genitali ricevuti non sono considerati a rischio.
PBQ2014/725 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.19
Gentili dottori ritenete il test a 90 giorni un eccesso di sicurezza?
Allo stato attuale delle tecniche di analisi e dei dati, si.
PBQ2014/724 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.18
Gentili dottori sono in una situazione sconveniente il 25 gennaio ho avuto un rapporto con una prostituta lei giura che il preservativo si sia rotto sulla sua mano ma non ne sono molto sicuro. E giura di non avere l hiv. Ma mettiamo la peggiore delle ipotesi che la abbia e mi si sia rotto dentro con una persona s+ rapporto vaginale la percentuale di contagio oscilla dallo 0.01% allo 0.9% ora mi trovo con più test a intervalli di 10 giorni fino al 20 di marzo tutti negativi il mio curante dice che ci vogliono 6 mesi ma non mi sembra aggiornatissimo visto che ho letto che in Francia lo si ritiene definitivo a 42 giorni e altri paesi addirittura 30... La mia domanda e ora mi trovo a casa con tutti i sintomi possibili e immaginabili sono fuori pericolo?

Continuare a fare test non ha senso. Lei non ha contratto l'infezione e l'eventuale test definitivo che andrebbe fatto a 3 mesi lo confermerà.

PBQ2014/712 Staff

Quindi voi ne siete certi che io non sia s+ datemi una percentuale se posso chiedere.

Cordiali saluti.
Non diamo mai percentuali, ma parliamo chiaro. Le abbiamo detto che continuare a fare test ogni 10 giorni non ha senso. Quelli che ha fatto sono estremamente rassicuranti. Lo ripeta a 3 mesi per rispetto delle linee guida e volti pagina. Non ci chieda altro.
PBQ2014/723 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.16
Cosa si intende per contatto indiretto? Ho letto che L'HIV non si trasmette per contatto indiretto. E' vero? Ed e' vero che a contatto con l'acqua muore subito e quindi non infetta?
Ci presenti situazioni specifiche, se ne ha. Il virus nell'ambiente, acqua, aria, perde rapidamente capacità infettiva.
PBQ2014/722 Staff
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  giovedì 27 marzo 2014 21.13
Buonasera dottore, ho effettuato un test a 105 giorni dopo rapporti orali con una persona al siero sconosciuto. Ho avuto una candida che poi mi si è ripresentata dopo qualche tempo. Il test è risultato negativo. Mi consiglia di ripetere il test? HO altri sintomi che non mi fanno stare tranquillo. Si tratta solo di candida? HIV non c'entra nulla con tutto questo?
Esatto. Test definitivo.
PBQ2014/721 Staff
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